Silenzio. Il corridoio illuminato da una lampada stanca. Incrocio una signora, un cenno del capo e uno sguardo che pesa come piombo. Mentre vado verso lo studio, per chiudere la cartella, mi tolgo i guanti e mi guardo, tutto vestito di bianco. Come le due gran persone che lavorano con me questa sera. E' passata sorella morte, due volte, e noi tre che lo si voglia o meno ne siamo gli araldi. Oh, che invito a vivere.
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2 commenti:
Tre araldi vestiti di bianco...
difficile aggiungere altro.
Già :-)
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